Alle spalle di Taranto il paesaggio cambia in fretta: dalla costa si sale verso le Murge, e l'altopiano di calcare è inciso da profondi canyon chiamati gravine. Lungo queste pareti di roccia, per secoli, intere comunità hanno scavato case, chiese e laboratori. È la Terra delle Gravine, e una porta d'ingresso ideale è Grottaglie, la città delle ceramiche, a circa 20 km da Taranto. Ecco come organizzare una o più giornate alla scoperta dell'entroterra.
Grottaglie, la città delle ceramiche
Il cuore di Grottaglie è il quartiere delle ceramiche, la parte più antica del paese, che si sviluppa lungo la gravina di San Giorgio. Qui si trovano botteghe e fornaci ricavate nella roccia, dove gli artigiani portano avanti una tradizione secolare: Grottaglie è tra i centri italiani riconosciuti come aree di affermata tradizione ceramica. Passeggiare tra le botteghe e vedere da vicino piatti, vasi e decorazioni piace di solito anche ai più piccoli.
Nella parte alta del centro storico sorge il Castello Episcopio, costruito nella seconda metà del Trecento per volere dell'arcivescovo Giacomo D'Atri: una fortezza medievale con una torre merlata su tre piani. Dal 1999 ospita il Museo della Ceramica, con circa 500 opere che vanno dall'VIII secolo a.C. ai giorni nostri, divise in sezioni dedicate ai reperti archeologici, alla ceramica d'uso tradizionale, alle maioliche, ai presepi e alla produzione moderna e contemporanea. Prima della visita verificate gli orari sui canali ufficiali del museo.
Il territorio di Grottaglie è attraversato anche da altre gravine, come quella di Riggio, con affreschi di epoca bizantina, e quella di Fullonese, con antiche abitazioni in grotta.
Il Parco naturale regionale Terra delle Gravine
Istituito dalla Regione Puglia nel 2005, il Parco naturale regionale Terra delle Gravine tutela un territorio frammentato che interessa 14 comuni, tra cui Grottaglie, Massafra, Mottola, Palagianello, Castellaneta, Laterza, Ginosa e Martina Franca, la città del Festival della Valle d'Itria. Le gravine sono solchi profondi, a volte oltre cento metri, scavati nel calcare dalle acque piovane e da antichi corsi d'acqua. Sulle pareti si aprono abitati e chiese rupestri, mentre tra le rocce vivono rapaci rari come il capovaccaio, il grillaio e il lanario.
Massafra, Mottola e Palagianello: la civiltà rupestre
A Massafra il centro abitato è attraversato dalla gravina di San Marco, ricca di insediamenti rupestri. Sempre a Massafra si apre la gravina della Madonna della Scala: lunga quasi 4 km e profonda circa 40 metri, conserva oltre 200 nuclei abitativi scavati nella roccia e abitati fino al XII secolo. Il santuario, aperto al culto nel 1737, si raggiunge con una scalinata barocca di 127 gradini; nella gravina si trova anche la cosiddetta Farmacia del Mago Greguro, un complesso di dodici ambienti con un centinaio di nicchie dove, secondo la tradizione, si conservavano le erbe officinali.
Nelle campagne di Mottola, a circa dodici chilometri dal centro, la chiesa rupestre di San Nicola è stata definita dagli studiosi la «Cappella Sistina della civiltà rupestre» per la qualità e il buono stato dei suoi affreschi medievali. Anche Palagianello ha la sua gravina, con grotte e chiese scavate nella roccia. Molti di questi luoghi si visitano solo con una guida o in giorni stabiliti: informatevi presso i Comuni o l'ente parco prima di partire.
Castellaneta e Laterza: canyon, cinema e maioliche
Castellaneta si affaccia su una grande gravina ed è la città natale di Rodolfo Valentino, divo del cinema muto nato qui nel 1895, a cui è dedicato un museo. Proseguendo verso ovest si arriva a Laterza, dove la gravina si estende per circa 12 km e in alcuni punti supera i duecento metri di profondità; qui un'oasi LIPU istituita nel 1999 protegge gli uccelli che nidificano tra le pareti, tra cui il capovaccaio. Laterza è nota anche per la sua tradizione della maiolica, raccontata in un museo dedicato.
Come organizzare la gita
- In auto: è il mezzo più comodo per combinare più paesi nella stessa giornata, e al rientro all'Appartamento MA.GI.A trovate il parcheggio privato gratuito.
- In treno: Grottaglie si trova sulla linea Taranto-Brindisi, mentre Massafra, Palagianello e Castellaneta sono sulla linea per Bari. Altri consigli nella guida su come muoversi a Taranto.
- Un tema per giornata: ceramiche e castello a Grottaglie; gravine e santuario a Massafra; Castellaneta e Laterza insieme per chi ama i panorami.
Per altre idee di escursione fuori città date un'occhiata alla pagina dei dintorni, e se volete scoprire le radici più antiche di questa terra leggete la nostra storia di Taranto e della Magna Grecia.
Tornare dalle gravine in un appartamento tutto per voi
Parcheggio privato gratuito, aria condizionata e angolo cottura a induzione: all'Appartamento MA.GI.A di Taranto il rientro dalle gite nell'entroterra è semplice e comodo.