Sponda del Mar Piccolo di Taranto con barche ormeggiate, vecchi pali di legno nell'acqua e nuvole riflesse sulla superficie calma
Mar Piccolo, Taranto — foto: Pakycassano · CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Taranto è la città dei due mari, e per capirla davvero conviene guardarla dall'acqua. Da una parte c'è il Mar Grande, aperto sul golfo e protetto dalle isole Cheradi; dall'altra il Mar Piccolo, un bacino interno quasi chiuso dove da secoli si allevano le cozze. In mezzo, la Città Vecchia su un'isola e il canale navigabile scavalcato dal Ponte Girevole. In questa guida trovate le idee più semplici per vivere il lato marino della città in famiglia, senza fretta e senza bisogno di avere una barca.

Il Mar Piccolo, un mare interno con due seni

Il Mar Piccolo è diviso in due bacini, chiamati «seni», da un restringimento naturale su cui passa il Ponte Punta Penna Pizzone, lungo circa 1,9 km. Comunica con il Mar Grande attraverso due passaggi: il canale navigabile, dove si apre il Ponte Girevole, e il passaggio naturale di Porta Napoli, dall'altro lato della Città Vecchia.

La sua particolarità sono i citri: sorgenti sottomarine che immettono nel bacino acqua dolce, che si mescola a quella salata. Il più noto è quello del Galeso, nel primo seno. Proprio questo equilibrio ha reso il Mar Piccolo un luogo adatto alla mitilicoltura, praticata qui da secoli: le file di pali e di boe che vedete sull'acqua sono gli impianti degli allevatori. La cozza nera del Mar Piccolo è oggi anche un Presidio Slow Food; se volete sapere come si porta in tavola, leggete il nostro articolo sulle cozze tarantine in cucina.

Nel 2020 una legge regionale ha istituito il Parco naturale regionale Mar Piccolo, che comprende lo specchio d'acqua dei due seni e alcune aree di terraferma. Sulla sponda del secondo seno si trova anche la riserva naturale regionale orientata Palude La Vela, un'oasi WWF frequentata da aironi, garzette e fenicotteri.

Le isole Cheradi e l'Isola di San Pietro

Davanti al porto, nel Mar Grande, si trovano le isole Cheradi: San Pietro, la più grande, e la piccola San Paolo. Nell'antichità erano note come Choirades e ancora oggi appartengono all'amministrazione militare. Su San Paolo sbarco e navigazione sono vietati, mentre San Pietro, a circa 8 km in linea d'aria dall'Appartamento MA.GI.A, si raggiunge solo in barca.

D'estate, grazie a una convenzione tra il Comune di Taranto e la Marina Militare, la spiaggia dell'isola si apre al pubblico, con lo stabilimento elioterapico della Marina, la pineta e le aree picnic. Per arrivarci ci sono le motonavi di Kyma Mobilità, la società dei trasporti pubblici cittadini, che partono dall'imbarcadero di Piazzale Democrate. Il servizio è stagionale e copre i mesi estivi; il biglietto di andata e ritorno è abbinato all'ingresso in spiaggia e riporta la data e l'orario scelti per l'imbarco.

Da sapere: calendario, orari e tariffe delle motonavi cambiano di anno in anno. Controllateli sempre sul sito ufficiale di Kyma Mobilità o sulla sua app prima di organizzare la giornata, e prenotate per tempo se pensate di andare nei fine settimana d'estate.

Il giro dei Due Mari in motonave

Se preferite un'uscita più breve, Kyma Mobilità propone anche il Tour Due Mari: una mini crociera in motonave per scoprire la città dall'acqua, con un'audioguida che potete seguire dall'app dedicata. È un modo comodo per osservare da una prospettiva diversa la costa cittadina, i due bacini e il profilo del Castello Aragonese. Anche in questo caso date, orari e modalità di prenotazione vanno verificati sul sito dell'azienda, perché il programma varia con le stagioni.

Il golfo di Taranto è frequentato anche dai delfini, ma nessuna uscita può garantire di vederli: se capita, consideratelo un regalo del mare.

Consigli pratici per la giornata

  • Protezione dal sole: sulle motonavi e in spiaggia l'ombra può scarseggiare. Cappellini, crema solare e acqua per tutti, soprattutto per i bambini.
  • Vento e mare: con il maltempo le corse possono essere modificate o sospese; controllate gli avvisi il giorno stesso.
  • Anche da terra: se non volete salire a bordo, il Ponte Girevole è un buon punto da cui guardare le barche che passano tra i due mari.
  • Rispetto dell'ambiente: sull'isola e nelle aree protette seguite le indicazioni del personale e riportate indietro i vostri rifiuti.

Al rientro, costumi e teli si lavano senza pensieri: nel cortile interno dell'Appartamento MA.GI.A trovate lavatrice e asciugatrice. E se dopo le isole vi è venuta voglia di spiaggia, ecco la nostra guida alle spiagge del litorale ionico.

Dopo una giornata in mare, un appartamento tutto per voi

L'Appartamento MA.GI.A è un appartamento intero al piano terra con aria condizionata, Wi-Fi gratuito e cortile interno con lavatrice e asciugatrice. Scriveteci su WhatsApp per verificare le vostre date.